“Trame" vuole mettere in luce il ruolo dell’anima nello spazio abitato a partire dal corpo. Un corpo condizionato dalla realtà odierna.
Performance di danza con Hadi Habibnejad
Musiche di Biagio Accardi e Andrea Murada
La performance di Hadi vuole ricordare che l’espressione autentica del nostro spazio interiore, dove lasciar emergere il proprio movimento; che si traduce nella libertà espressiva quotidiana, nell’attimo presente e nella profondità dell’animo umano. Durante lo spettacolo, dei fili colorati attraverseranno lo spazio scenico posizionandosi nei quattro lati. Il performer, espressione della filosofia del Sufismo, rappresenta i quattro elementi della natura fino a contemplare il quinto elemento: lo stato d’animo umano. Il danzatore Sufi ruotando all’interno dei fili si muoverà tra gli elementi.
Le musiche che accompagneranno la performance aprono il sipario su una nuova consapevolezza, che pensa al canto come una formula magica che comunica su altri piani ed altri canali, allo stesso modo dei canti sciamanici dei guaritori di tutte le culture tradizionali. L'obiettivo sarà quello di sperimentare il potere vibrazionale del suono, auspicando una possibile armonizzazione di chi sarà presente, attraverso un gioco di equilibrio tra intrecci melodici, armonie e ritmi.
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Biagio Accardi - performer, viaggiatore, autore di canzoni, libri e produzioni teatrali sulla figura del cantastorie. Le sonorità delle sue composizioni sono ispirate al panorama della World Music. Accardi ha all’attivo una discografia da solista, dove trae le musiche per le esibizioni live. Negli ultimi anni è impegnato nel comprendere il potere “terapeutico” della musica. L’autore è anche fondatore dell'Eco Campo degli Enotri, una realtà che unisce ecologia, arte e spiritualità ed è inoltre ideatore di "Viaggiolento": una passeggiata che svolge nel Parco del Pollino insieme alla sua asina Cometa, per riscoprire il bello della lentezza.
Hadi Habibnejad - Coreografo e performer nasce a Teheran in Iran, attualmente vive a Sondrio. Attraversa l'apprendimento delle arti dello spettacolo (danze popolari e la danza classica del paese, la danza classica (balletto), la danza Sufi e si forma al teatro) dapprima in Iran. In Italia fonda poi il gruppo “Vazhik” e con ballerini iraniani e italiani, dedicandosi anche alla coreografia e regia. Quindi si interessa alla danza contemporanea italiana e esplora nuovi percorsi: il teatro sociale con Loredana Piacentino, la Contact Improvisation con Javier Cura e il Teatrodanza, metodo bauschiano, con Damiano Bigi.
Andrea Murada - Si avvicina alle percussioni negli anni ’90 dopo un viaggio in India e stage in Africa. Studia con Fausto Tagliabue e suona in vari gruppi. Dal 2002 collabora con Paco Garro, accompagnando diverse cantanti. Approfondisce la musica brasiliana e prosegue gli studi in Brasile. Nel 2008 entra nell’Associazione Watinoma e partecipa al festival La Lune du Sahel in Burkina Faso. Continua a studiare e collaborare con artisti internazionali, partecipando a festival come il Summer Jamboree e Mercantia. Dal 2015 cura sonorizzazioni teatrali e conduce laboratori di percussioni nelle scuole. Appassionato di sonorità etniche, costruisce strumenti e ne colleziona circa 200 da tutto il mondo.
https://www.taliaproduzioni.com/trame
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