Questo libro è rivolto a due categorie di persone. La prima sono sono coloro che non riescono a comprendere come persone impegnate politicamente a sinistra possano appassionarsi al fenomeno calcistico, innegabilmente sempre più compromesso e asservito alle logiche economiche.
Gabriel Kuhn, attivista libertario e organizzatore sindacale, nel suo libro Un calcio al potere dedica pagine appassionate e documentate alle varie espressioni di politica radicale tra i professionisti; alla politica radicale nella cultura ultras; e da ultimo all'ambiente calcistico underground e all'eco che ha avuto nel mondo.
Per la Pianta anarchica ne parliamo stasera con Pierpaolo Casarin, che ha scritto l'introduzione al volume.
Saranno presenti Federico Gavazzi della St.Ambroeus FC, società milanese punto d’incontro per chi crede che lo sport sia inclusione, accoglienza e comunità; e Matteo Bertuolo che ci parlerà della Frazione Calcistica Dal Pozzo, un esperimento di calcio dal basso e autogestione che ha per motore il gruppo di ultrà “Masnada”.
Qual è seconda categoria di persone a cui è rivolto il libro? Le persone impegnate politicamente a sinistra e appassionate del calcio, ovviamente.
Gabriel Kuhn, Un calcio al potere. Gioco e lotta sociale, Milano 2026, edizioni Elèuthera, pp. 248. € 19.00